12 agosto 2014

Al mare in treno… anche in Puglia e in Basilicata!

I cittadini in Parlamento del Movimento 5 stelle, Mirella Liuzzi e Diego De Lorenzis, con una lettera indirizzata agli Enti locali e alle associazioni di categoria di Puglia e Basilicata, invitano a replicare un’iniziativa già attiva in Emilia-Romagna denominata “Al mare in treno” la quale prevede che il biglietto ferroviario del viaggio venga completamente rimborsato dagli albergatori, per chi sceglie di alloggiare almeno per una settimana nelle città turistiche della Riviera. Inoltre, nel pacchetto, sono previste delle agevolazioni e prezzi d’ingresso ridotti nei musei e nei castelli con una speciale Carta Vantaggi. La Puglia e la Basilicata sono due regioni a forte vocazione turistica, con mete tra le più affascinanti nel panorama meridionale italiano, sia nell’ambito del turismo culturale che in quello costiero e marittimo. Purtroppo, le due regioni, non godono di un’adeguata rete infrastrutturale di trasporti che consenta di incrementare o soddisfare la domanda turistica. Tuttavia, riteniamo che l’iniziativa, a costo zero per le pubbliche amministrazioni, già esistente in Emilia-Romagna possa essere emulata e applicata senza particolari problemi anche nelle nostre regioni e vuol essere da stimolo non solo per le amministrazioni locali per interventi a favore del turismo, ma anche per valutare come la mancanza delle infrastrutture e collegamenti rappresenti un gravissimo ostacolo alla crescita dei nostri territori.

Il rapporto del centro studi del Touring Club Italiano ed il “rapporto sul turismo italiano 2013” di Mercury, dichiarano che su 380 milioni di presenze turistiche in Italia, solo il 20% (76 milioni) sceglie le località meridionali. Il dato peggiora se si considerano gli stranieri, uno striminzito 13%. In termine di fatturato, il Mezzogiorno cattura non più di 4 miliardi su 32 spesi in Italia da turisti internazionali contro i 5,3 del Lazio e della Lombardia ed i 5 del Veneto. La Puglia raccoglie soltanto 580 milioni mentre la Basilicata quasi non rientra nelle statistiche. Insomma, esistono regioni che da sole attirano più turisti e soldi del Mezzogiorno nel suo insieme nonostante le bellezze naturali, artistiche, storiche e architettoniche che tutti gli riconoscono di possedere.
  
Dati alla mano, il turismo lucano e pugliese non può essere definito come il fiore all’occhiello del sud, a dispetto di quanto dicono alcuni amministratori locali.
  
 E’ necessario attivarsi seriamente con idee innovative e con il coinvolgimento e coordinamenti di tutti i soggetti interessati: per rendere più agevole il raggiungimento delle mete turistiche, per incentivare un indotto occupazionale e per colmare il gap infrastrutturale e di servizi che separa la Basilicata e la Puglia con il resto d’Italia.

La proposta è stata lanciata, adesso non resta che attendere una risposta dai destinatari.
  
Mirella Liuzzi e Diego De Lorenzis, Portavoce del M5S alla Camera dei Deputati

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