30 marzo 2014

UN GESTO CONCRETO CONTRO LA CORRUZIONE


Papa Francesco, visto che vuoi fare la lotta alla corruzione, tira fuori i nomi dei titolari dei conti Enimont che sono nella banca del Vaticano! È un appello provocatorio quello lanciato da Antonio Di Pietro, ex magistrato di Mani Pulite, intervenuto oggi a Sesto San Giovanni al primo seminario per ispettori volontari organizzato da CosaPubblica il movimento anticorruzione di Piero Di Caterina.
Un provocazione che ha ravvivato un intervento nel quale l'ex magistrato ha illustrato quelli che potrebbero essere gli strumenti per la lotta alla corruzione, quelli che i vari Governi non gli hanno mai fatto realizzare perché non ne avevano interesse: la clausola di non punibilità per chi denuncia prima, la prescrizione solo per le indagini e non per il processo, il reato di autoriciclaggio.
«Oggi è stato commesso un delitto - ha ribattuto Piero Di Caterina l'imprenditore che ha denunciato il Sistema Sesto - un magistrato con questa grinta non doveva fare il politico!»

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