8 novembre 2013

Zanne di elefante e pelli di ghepardo in chiesa

Alcuni sacerdoti hanno scoperto all'interno dei magazzini della Curia Provinciale di Foggia, scatoloni con zanne d'avorio di elefante africano, carapaci di tartarughe di mare di grosse dimensioni, pelli di boa, pelle di ghepardo, scorpioni e ragni in vetro tutti risalenti probabilmente agli anni '60.

Gli esemplari, del valore commerciale di circa 50mila euro, erano stati esposti, a San Giovanni Rotondo, in una mostra dedicata alle missioni in Ciad. La Curia provinciale di Foggia stava esponendo materiale proibito e protetto dalla convenzione di Washinghton, che regola il commercio e la detenzione di esemplari protetti in via di estinzione, sia vivi che morti, ed anche parti di animali morti. 
La detenzione di quanto ritrovato dai sacerdoti di Foggia deve essere autorizzata da certificazioni rilasciate dal Corpo forestale dello Stato sulla base di documentazione che ne attesti la legale acquisizione. Pertanto gli agenti del Cites di Bari hanno provveduto al sequestro, affidando gli esemplari ad una struttura della Forestale di Martina Franca (Taranto) per essere utilizzato a scopo didattico, in attesa della destinazione definitiva del giudice.

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