6 novembre 2013

San Marco in Lamis, preoccupa la presenza dei topi

Siamo nel 2013, eppure San Marco in Lamis ed i suoi abitanti devono ancora fare i conti con i problemi del medioevo. Il riferimento è alla presenza sempre più massiccia di topi a zonzo per il paese.


Ormai si vedono dappertutto: la scorsa domenica un grosso esemplare (una zoccola “station wagon”) giaceva senza vita sul viale principale del paese, mentre negli ultimi giorni è sempre più frequente vederli sfrecciare nei pressi dei cassonetti o tra cunette, caditoie e marciapiedi. Un problema purtroppo annoso cui nessuna amministrazione è riuscita a porre rimedio. Stesso dicasi per le diverse ditte di igiene urbana avvicendatesi nel corso degli anni. Le stesse che dovevano portare San Marco a percentuali di raccolta differenziata da capogiro (settembre, ultimo dato disponibile: 7,48%). Promesse miseramente fallite al costo di oltre un milione di euro annui, pari al costo del servizio, deludente, scusate l’eufemismo, su tutti i fronti.
E gli avvistamenti sono anche diurni, nei pressi delle scuole e degli uffici pubblici. «Sono rimasta scioccata – ha spiegato una residente di Via Dante Alighieri – alla vista di un topo passeggiare indisturbato sul mio balcone. Da quel giorno vivo praticamente sigillata in casa».
Considerando che il fenomeno ultimamente sembra essersi esteso in modo preoccupante, sarebbe opportuno che l'intervento delle istituzioni avvenga prima possibile, onde prevenire ulteriori problemi, anche di carattere sanitario.
 Antonio Ciavarella (www.sanmarcoinlamis.eu)

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