29 ottobre 2013

La Regione mette un freno alle salette da gioco

Quando il gioco ti entra in testa e 

in casa

Giorni contati per le sale gioco che si trovano entro i 500 metri da scuole, impianti sportivi e giovanili, e chiese. È quanto previsto dalla proposta di legge presentata in Consiglio regionale dai gruppi di Sinistra Ecologia Libertà (Sel) e La Puglia per Vendola. Il dispositivo ha trovato approvazione nella terza commissione regionale pugliese. La proposta prevede anche dei corsi di formazione per il personale impiegato nelle sale scommesse e dei test per valutare la dipendenza. Non manca il divieto di pubblicità per i locali adibiti a gioco.
Pesantissime le sanzioni. Fino a 10mila euro per chi non rispetterà quanto stabilito dalla proposta di Legge regionale.  L’iniziativa potrebbe, una volta terminato l’iter di approvazione, risultare un progetto di grande rilievo sociale considerato il costante aumento che il gioco, in particolar modo quello classificato d’azzardo, sta facendo registrare di anno in anno.  Impoverendo migliaia di famiglie.
Tant’è che la Fondazione antiusura della Puglia, ha comunicato che, nel 2012, sono stati consumati 3 miliardi 859 milioni di euro in gioco d’azzardo alle slot machine. Impressionante anche il dato per il gioco d’azzardo online, 700 milioni. La percentuale del Prodotto Interno Lordo (Pil) assorbito dal “vizio” è pari al 6,8 per cento del Pil regionale.  La spesa procapite attribuita per gioco d’azzardo nella regione Puglia è stata di 946. Quella reale si aggira ai 1120 euro.
Il consumo lordo  di Bari ammonta a 1 miliardo e 600 milioni; Lecce 679 milioni; Taranto consuma al gioco circa 618 milioni; Foggia 520 milioni e Brindisi 436.
Il dato del consumo di denari al gioco d’azzardo è in costante e preoccupante crescita. Nel 2011 il consumo lordo in Puglia era stato di 3 miliardi 779 milioni. Nel 2012 l’incremento, nonostante la grave crisi economica nella quale versa l’intero Paese, è stato di 100 milioni di euro.
La proposta dei gruppi regionali Sel e La Puglia per Vendola potrebbe mettere un freno allo smodato consumo di denari in gioco d’azzardo, almeno in Puglia.
michelegemma.com

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta basta non scrive minacce e cose ecc...